Unidos Venceremos. Risultati enormi in posti inaspettati.

 

“All’inizio ero convinto di lottare per salvare gli alberi della gomma, poi ho capito che stavo lottando per salvare la foresta amazzonica, e ora so che con le mie azioni sto cercando di salvare l’umanità” (Chico Mendes)

 

Giacomo Taddeo Traini è nato ad Ascoli Piceno nel 1995. Domenica 20 Gennaio 2019 è venuto in bottega a presentarci il suo libro a fumetti, di cui è autore e disegnatore, Unidos Venceremos. Storie dal Commercio Equo e Solidale. L’evento è stato organizzato da Arcicomics nell’ambito del Piccolo Festival del Fumetto 2019.

Il libro è pubblicato da BeccoGiallo, casa editrice da sempre promotrice di graphic journalism, storie a fumetti ‘impegnate’ con l’obiettivo di fare memoria di eventi, fenomeni, persone. Alcuni esempi sono i fumetti sulla strage di Piazza della Loggia, la storia di Giacomo Matteotti, la vicenda TAV, la lotta anti-mafia, il caso Seveso, la storia di Peppino Impastato e molti altri.

Giacomo ci confida, da ex volontario in una bottega di commercio equo e solidale, che quello a cui spesso non viene data sufficiente attenzione è che il commercio equo è un vero e proprio commercio, non beneficenza. Parlando con Rada Zargovic, fondatrice della Cooperativa Insieme che in Bosnia produce prodotti a base di frutti di bosco, Giacomo è rimasto colpito dalla sua volontà di ‘uscire dal ruolo di vittime‘, e dal desiderio che le persone acquistino i prodotti del commercio equo in primo luogo perchè sono BUONI. In secondo luogo entrano in gioco anche gli altri fattori che li rendono ancora più buoni, ossia tutte quelle caratteristiche che ben conosciamo e che possiamo trovare riassunte qui.

Unidos Venceremos. Storie dal Commercio Equo e Solidale è un viaggio in sette tappe per conoscere più da vicino le storie, la vita e le azioni concrete di chi – rischiando in prima persona – si impegna in diversi luoghi del mondo (nel libro troviamo Filippine, Italia, Palestina, Kenya, Messico, Bosnia, Amazzonia) non solo per sostenere un modello di economia più attento ai diritti dei cittadini e ai problemi dell’ambiente, ma anche per fare prodotti di qualità, prodotti #davverobuoni

Non basta, però, che i prodotti siano buoni: tutta la loro bontà deve essere comunicata adeguatamente dentro e fuori dalle botteghe. Fondamentali la formazione dei volontari e il passaggio generazionale nelle cooperative. E per far sì che le botteghe siano luoghi conosciuti dalla cittadinanza (perché spesso sono sconosciuti agli abitanti delle stesse città) è cruciale lavorare tanto sul territorio, farsi conoscere e spingere i cittadini a farsi delle domande: cosa sto acquistando? dove viene realizzato ciò che acquisto? chi l’ha prodotto? in quali condizioni? quali sono le conseguenze sull’ambiente?

L’educazione al consumo – o al non consumo – e la consapevolezza sono ciò su cui dobbiamo focalizzare l’attenzione nostra, di chi ci segue e anche e soprattutto dei refrattari al messaggio.

Giacomo chiude con un messaggio positivo: le storie che ha conosciuto e approfondito per scrivere il libro gli hanno insegnato che anche un piccolo impegno porta a risultati enormi, in posti inaspettati. Una speranza che si lega ad un concetto che ci sta a cuore: l’utopia è in movimento, come ci insegnano le tante persone che da trent’anni in Italia sostengono tutte le cooperative di Commercio Equo con impegno, fiducia e passione.

 

 

Maurizio Mele di Arcicomics, Giacomo Taddeo Traini, Francesca Poli presidente di Nonsolonoi