Servizio Civile di Sara: la formazione

 

Da fine Gennaio ho incominciato a fare i corsi di formazione generale inseme agli altri volontari del Servizio Civile Nazionale. Siamo stati divisi in cinque gruppi e abbiamo affrontato 9 moduli formativi, alcuni piacevoli, altri più pesanti.

Io ero nel quinto ed ultimo gruppo, all’inizio ero un po’ spaventata perchè non conoscevo nessuno, ma poi piano piano ho avuto modo di legare con alcuni amici con cui mi trovo bene. Il primo modulo mi è sembrato interessante: ogni gruppo ha visitato una delle sedi che ospitano i volontari in Servizio Civile, ed io ero nel gruppo che ha visitato il POIS, dove lavorano gli assistenti sociali. Abbiamo incontrato il Direttore che ci ha spiegato di che cosa si occupano. È stato molto interessante e diversi di noi hanno rivolto delle domande per approfondire la nostra conoscenza su quel tipo di servizio.

Il settimo modulo mi è piaciuto in particolare. Il relatore, uno psicologo, per coinvolgere tutti e variare la lezione ha deciso di farci scegliere l’argomento. La mattina si è svolta in questo modo: ci siamo divisi in quattro gruppi, di cui due si sono occupati della comunicazione non verbale, mentre gli altri due si sono occupati della comunicazione dell’infanzia. Ogni gruppo ha cercato su alcune riviste delle immagini relative all’argomento; in seguito abbiamo fatto la restituzione del lavoro di gruppo approfondendo immagine per immagine il motivo della nostra scelta.

Un altro modulo che ho apprezzato è stato quello inerente ai comitati di quartiere: ci è stato spiegato di cosa si occupano e cosa fanno per rendere migliore il posto in cui si vive. Alla fine della giornata siamo stati divisi in gruppi e dovevamo inventarci una storia riguardante il mondo in cui viviamo e i problemi che ci sono; nel mio gruppo abbiamo ideato una storia ambientata nel futuro dal titolo “Guanìn del pùm e la città di Nemocre” , una città futuristica sul pianeta nelle nuvole.

Il modulo che ho trovato più pesante è stato quello che ci ha fatto approfondire vari dati statistici sull’Italia; anche in questo caso abbiamo svolto un lavoro di gruppo con un gioco a quiz e in base al quale dovevamo rispondere a domande che riguardavano queste statistiche, ad esempio quante persone vivono in Lombardia, quanti Comuni ci sono in Lombardia, quale regione è più popolata, quanti abitanti ci sono in Italia, oppure quanti comuni ci sono in ogni regione in Italia oppure se ci sono più lavoratori a tempo determinato o indeterminato.

Mi ha lasciato spiazzata una giornata in cui abbiamo parlato dei diritti civili; il relatore spiegava molto bene e ci ha fatto vedere due video. Uno era il video della canzone degli U2Sunday Bloody Sunday“, una delle mie canzoni preferite, che spiega la domenica di sangue dell’Irlanda (durante la guerra contro gli inglesi e le forze dell’Ira). Mi ha stupito che quasi nessuno la conoscesse e poco noti erano anche i fatti che accaddero in quegli anni. Il secondo video riguardava la manifestazione pacifica della domenica di sangue in Irlanda, e raccontava delle vittime innocenti e disarmate che le forze antagoniste hanno ucciso mettendo le prove in mano ai morti e insabbiando tutto.

Anche l’ultimo giorno di formazione è stato interessante: insieme alla relatrice abbiamo visto dei video basati sulla comunicazione fra persone e come viene percepita (Balla coi Lupi, un video con Aldo, Giovanni e Giacomo, e un cortometraggio della Pixar), siamo stati divisi in gruppi per risolvere delle situazioni che ci proponeva: l’argomento era il pregiudizio che abbiamo verso gli altri.

Per ora la formazione generale è finita, poi però dovrò affrontare la formazione specifica e il laboratorio espressivo di teatro; il teatro non mi entusiasma perché non sono portata, però con alcune amiche spero di cavarmela e di divertirmi un po’.

Sara, volontaria in Servizio Civile presso la bottega Nonsolonoi di Cremona

Leggi gli altri articoli di Sara:

La nostra volontaria in Servizio Civile si presenta