Venerdì
6 dicembre nella Sala Giunta di Palazzo Comunale sono state illustrate
le iniziative intraprese dall'Amministrazione Comunale nell'ambito dei
prodotti equosolidali, in particolare l'adesione alla campagna per le
città "equo solidali" per il riconoscimento come Comune equo solidale,
l'adesione al progetto città equosolidali, le iniziative di educazione
e presentazione dei principi del commercio equosolidale in corso di
svolgimento nelle scuole d'infanzia ed elementari statali, il rinnovo
della convenzione con la cooperativa Nonsolonoi per la fornitura di
generi alimentari proveneienti dal commercio equosolidale.
Erano
presenti Daniela Polenghi, Assessore alle Politiche Educative,
Celestina Villa, Assessore al Bilancio, Paolo Paroni, Presidente della
Cooperativa Nonsolonoi, Silvia

Toninelli, Direttore del Settore
Politiche
Educative, e Tania Secchi, Dirigente del Servizio Economato. Aderire
alla campagna "Città equosolidali"; favorire la diffusione del
commercio equo e solidale attraverso l'inserimento nei propri consumi
dei prodotti del commercio equo e solidale (ad esempio, utilizzo di
caffè, the e altre bevande calde e fredde equosolidali nei distributori
automatici; zucchero e snack equosolidali oppure palloni o prodotti
artigianali, ecc.); introdurre prodotti equosolidali nelle mense
scolastiche, del personale, nei servizi di catering e in altri luoghi
della ristorazione collettiva gestiti dall'ente locale; realizzare
iniziative
formative nella realtà in cui i prodotti vengono inseriti (in
particolare nelle scuole); sensibilizzare il proprio personale ed i
cittadini, valorizzando le organizzazioni di commercio equo e solidale
che operano sul territorio.

Con
queste azioni il Comune di Cremona intende sostenere il commercio equo
e solidale e candidarsi a diventare "Città equosolidale". Il commercio
equo e solidale è infatti ritenuto un eccellente mezzo,
complementare
alle pratiche di cooperazione decentrata, non soltanto per informare e
sensibilizzare i cittadini sul problema degli squilibri economici e
ambientali, ma anche e soprattutto per permettere loro di agire
concretamente. I prodotti del commercio equo e solidale sono realizzati
rispettando i criteri della sostenibilità ambientale. Una grande parte
dell'esperienza equosolidale è legata al mondo della produzione
biologica o della cosiddetta "lotta integrata".
L'Amministrazione
Comunale considera la particolarità di questo tipo di commercio, che
anche l'Unione Europea sostiene, quale esempio di sviluppo
raggiungibile mediante l'ampliamento delle relazioni e delle
opportunità commerciali dei paesi in via di sviluppo che possono in
questo modo integrarsi nell'economia mondiale. Il Comune di Cremona
condivide inoltre la linea della dell'Unione Europea secondo la quale
le iniziative del commercio equo e solidale danno ai paesi sviluppati
l'opportunità di contribuire al raggiungimento di uno sviluppo sociale
ed economico sostenibile nei paesi in via di sviluppo semplicemente
attraverso le loro preferenze di acquisto, iniettando in tal modo
valori nel sistema e coniugando così efficienza e solidarietà.
Già
dal 2005 il Comune di Cremona ha proceduto con l'introduzione di
prodotti provenienti dal commercio equo e solidale e con la
sensibilizzazione del personale e dei cittadini. Iniziative di
educazione
e presentazione del commercio equo e solidale sono inoltre in corso di
svolgimento nelle scuole per l'infanzia e nelle scuole elementari
statali attraverso due percorsi didattici intitolati
rispettivamente
"Il viaggio del cacao" e "Banane scatenate". I percorsi, realizzati dai
volontari di Nonsolonoi, hanno per argomento due prodotti alimentari
(cioccolato e banana) che sono stati introdotti nella ristorazione
scolastica statale grazie alle disposizioni previste nel capitolato
della gara d'appalto realizzata nel 2005 e vinta dalla ditta CAMST.
Inoltre il Comune di Cremona ha approvato per il secondo anno
consecutivo una convenzione con la Cooperativa Nonsolonoi per la
fornitura
di generi alimentari provenienti dal commercio equo solidale valida
fino al mese di febbraio 2009. Da sottolineare che con il tempo si è
avuto un ampliamento della gamma dei prodotti richiesti. I
prodotti
sono stati utilizzati dai cuochi comunali e le preparazioni culinarie
sperimentate e poi introdotte nel menù hanno ottenuto un buon successo.
Tra
i vari dati che riguardano la distribuzione di prodotti del Comes nelle
scuole materne ed elementari di Cremona si segnala in particolare
quello della distribuzione delle banane: nello scorso anno scolastico
infatti il quantitativo di prodotto distribuito è pari a circa 240
quintali; ogni settimana infatti ai bambini e ragazzi delle scuole di
cremona vengono consegnati circa 700 Kg di banane.
Anche per questo il percorso di formazione su banane e cacao è stato apprezzato dai circa 200 bambini delle 10 classi coinvolte.
Tra
Cooperativa Nonsolonoi e Comune di Cremona quindi si è attivata una
collaborazione, stabile e durata, destinata a crescere nel futuro.