Emergenza Messico – Aggiornamento dai produttori

 

Il forte terremoto che ha colpito il Messico ha interessato le province di alcuni produttori Altromercato. La situazione più grave resta quella di Uciri, produttore storico del Commercio Equo e Solidale a livello mondiale di caffè biologico. La sede di Uciri, nello stato di Oaxaca, si trova a pochi chilometri dalla costa, poco distante dall’epicentro del terremoto che ha colpito Chiapas e Oaxaca il 7 settembre.

Francisco van der Hoff, fondatore di Uciri, ci scrive che sono state numerose le scosse nei giorni successivi, più brevi ma comunque intense e terribili. Rimaniamo molto colpiti dalle parole di Francisco, che abbiamo sentito molto provato. Alcune abitazioni che non erano state distrutte dalle prime scosse, sono crollate ora. 435 soci di Uciri sono senza casa e altre 350 famiglie. Anche la scuola comunitaria è distrutta. Nelle città di Juchitán e Ixtaltepec (dove vive Francisco) la situazione è drammatica: ci sono delle vie che sono state totalmente devastate e tutte le abitazioni sono crollate o fortemente danneggiate. In altri paesi molto colpiti, come San Jose el paraíso e Cuatlan, vi sono persone ferite che devono ancora essere trasferite in elicottero al più vicino ospedale, poiché le strade sono completamente distrutte. Francisco ci dice che è molto pericoloso e aggiunge: “Manteniamo la calma, almeno cerchiamo. Come dicono i soci: va tutto molto male, ma mais e fagioli ci sono, quest’anno la raccolta è stata buona, ha piovuto parecchio. Adesso però non vogliamo la pioggia. Da due giorni sta piovendo moltissimo con forti fulmini e questo per noi è terribile”. Ci sono dei villaggi con cui non si riesce ancora a comunicare, soprattutto nella zona di Mixe, e i tecnici di Uciri stanno cercando di raggiungere, sperando che non vi siano ulteriori brutte notizie.

Uciri stessa e molte famiglie della zona hanno subito raccolto viveri di prima necessità, coperte e vestiti e organizzato la distribuzione, nonché i “comedores” dove chi è senza casa può ricevere un piatto caldo. La cosa più urgente sarà la ricostruzione delle case, e a seguire quella dei cafetales. Dai calcoli di Uciri una casa molto semplice, costituita da una camera e un cucinino (come nelle case tradizionali della zona) costa circa $ 3.500. Uciri comprerà i materiali per la ricostruzione in forma collettiva, in modo da garantire un certo risparmio ed evitare che i campesinos vengano sfruttati dagli speculatori locali. Da una prima stima ci vorranno almeno € 150.000 per la ricostruzione e la messa in sicurezza di case, strade e gli altri edifici.

Altromercato ha prontamente contattato le Province Autonome di Bolzano e Trento per attivare un progetto di emergenza. Purtroppo i fondi governativi messicani non saranno sufficienti per la ricostruzione, considerato che un secondo terremoto ha colpito fortemente la zona della capitale. Nonostante i gravissimi danni alle strade, fortunatamente Uciri è riuscita a far partire il container di caffè pronto per la spedizione verso l’Italia. Questa notizia ci dà speranza e ci fa capire quanto sia importante continuare ad appoggiare l’attività produttiva ora e nei mesi futuri.

A volte la nostra Madre Terra si arrabbia molto e chiama attenzione alla sua fragilità. Solo se ci uniamo tutti, possiamo affrontare queste terribili sfide e mitigare le sofferenze delle tante persone coinvolte”. Francisco Van der Hoff

 

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